Ultima modifica: 24 giugno 2016

Indicazioni Nazionali – Curricolo Verticale

Le Indicazioni nazionali per il Curricolo della Scuola di base forniscono gli obiettivi e i traguardi che ogni studente deve raggiungere in termini di competenze e conoscenze.

I contenuti chiave del documento:

  • Dialogo tra discipline: insegnare a ricomporre i grandi oggetti della conoscenza in prospettiva complessa;
  • Essenzialità: ricerca dei nuclei fondamentali delle discipline;
  • Priorità: maggiore attenzione per una solida acquisizione delle conoscenze e competenze di base, fondamentali per lo sviluppo successivo del sapere e per l’esercizio della cittadinanza;
  • Traguardi: sistema di verifiche periodiche e sistematiche degli apprendimenti. Attenzione per le diversità individuali e valorizzazione dei momenti di passaggio. (dal comunicato stampa del Miur del 06/03/2013).

Le indicazioni in formato .doc, .odt, .pdf e tutti i documenti ufficiali sono scaricabili su http://www.indicazioninazionali.it

Dall’anno scolastico 2013/2014 le nuove Indicazioni nazionali diventano obbligatorie e sono il quadro di riferimento unico per la progettazione curricolare.

Le competenze

Nelle nuove Indicazioni nazionali viene definito un profilo dello studente alla fine del primo ciclo d’istruzione e vengono presentati i traguardi per lo sviluppo delle competenze e obiettivi di apprendimento, fissati per ogni disciplina.

I traguardi costituiscono criteri per la valutazione delle competenze, sono prescrittivi e sono riferimenti ineludibili nella programmazione didattica. Si insiste sull’importanza della valutazione e certificazione delle competenze.

Le competenze chiave

Le competenze chiave europee sono otto, costituiscono il bagaglio di abilità e attitudini necessarie per il cittadino europeo e rappresentano il riferimento per la definizione e la valutazione degli obiettivi curricolari, per ogni disciplina:

  1. Comunicazione nella madrelingua
  2. Comunicazione nelle lingue straniere
  3. Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia
  4. Competenza digitale
  5. Imparare ad imparare
  6. Competenze sociali e civiche
  7. Spirito di iniziativa e imprenditorialità
  8. Consapevolezza ed espressione culturale.

Il profilo dello studente

Nelle nuove Indicazioni nazionali viene definito un profilo dello studente alla fine del primo ciclo di istruzione composto da traguardi che si ispirano direttamente alle otto competenze chiave europee applicandole alla realtà scolastica italiana. Il conseguimento delle competenze delineate nel profilo costituisce l’obiettivo generale del sistema educativo e formativo italiano.

I traguardi per lo sviluppo delle competenze

Dopo aver definito il profilo dello studente, le Indicazioni introducono le discipline, che hanno come obiettivo il raggiungimento dei traguardi per lo sviluppo delle competenze, collocati al termine della scuola d’infanzia, della scuola primaria, della scuola secondaria di primo grado. I traguardi rappresentano dei riferimenti fondamentali per gli insegnanti, indicano piste culturali e didattiche da percorrere. Nella scuola del primo ciclo costituiscono criteri per la valutazione delle competenze attese e, nella loro scansione temporale, sono prescrittivi, impegnando così le istituzioni scolastiche affinché ogni alunno possa conseguirli.

Obiettivi di apprendimento

Le Indicazioni definiscono anche, per ogni disciplina, una serie di obiettivi di apprendimento, che individuano campi del sapere, conoscenze e abilità ritenuti indispensabili al fine di raggiungere i traguardi per lo sviluppo delle competenze.

Gli obiettivi sono utilizzati dalle scuole e dai docenti nella loro attività di progettazione didattica; sono organizzati in nuclei tematici e definiti in relazione a periodi didattici lunghi: l’intero triennio della scuola d’infanzia, l’intero quinquennio della scuola primaria, l’intero triennio della scuola secondaria di primo grado. Nella scuola primaria gli obiettivi di italiano, lingua inglese, storia, geografia, matematica e scienze sono indicati anche al termine della terza classe.

Curricolo di Istituto

La progettazione curricolare è affidata alle scuole; il curricolo di Istituto è espressione della libertà di insegnamento e dell’autonomia scolastica. Le Indicazioni costituiscono il quadro di riferimento per la progettazione curricolare; ogni scuola predispone il curricolo all’interno del Piano dell’offerta formativa con riferimento al profilo dello studente al termine del primo ciclo d’istruzione, ai traguardi per lo sviluppo delle competenze, agli obiettivi di apprendimento specifici per ogni disciplina.

CURRICOLO EDUCATIVO VERTICALE

La valutazione delle competenze

Agli insegnanti competono le responsabilità della valutazione e la cura della documentazione, nonché la scelta dei relativi strumenti, nel quadro dei criteri deliberati dagli organi collegiali. Le verifiche intermedie e le valutazioni periodiche e finali devono essere coerenti con gli obiettivi e traguardi previsti dalle Indicazioni e declinati nel curricolo.

La certificazione delle competenze

Le scuole hanno il compito di organizzare il proprio curricolo sulla base delle competenze previste nel profilo dello studente al termine del primo ciclo. La promozione, rilevazione e valutazione delle competenze sono demandate alle singole scuole nell’ambito della loro autonomia didattica, e vengono effettuate sulla base dei traguardi fissati a livello nazionale. La certificazione delle competenze viene effettuata al termine della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. Le certificazioni nel primo ciclo descrivono e attestano la padronanza delle competenze progressivamente acquisite, sostenendo e orientando gli studenti verso la scuola del secondo ciclo.