Ultima modifica: 22 giugno 2016

Piano Offerta Formativa (P.O.F.) – P.A.I.

Il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche; esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell’ambito della loro autonomia.

Si ispira ai principi costituzionali di uguaglianza, accoglienza, integrazione e inclusione, obbligo scolastico, partecipazione, efficienza, trasparenza, libertà di insegnamento e di aggiornamento dei docenti.

È il documento con il quale la scuola comunica ai genitori e al territorio la progettazione educativa e didattica e le ragioni pedagogiche che la sostengono.

  1. Minipof Istituto Comprensivo – anno scolastico 2015/2016
  2. Minipof Scuola dell’Infanzia – anno scolastico 2015/2016
  3. Minipof Scuola Primaria – anno scolastico 2015/2016
  4. Minipof Scuola Secondaria di 1° Grado– anno scolastico 2015/2016

Il Piano Annuale per l’Inclusività, in ottemperanza alla vigente normativa in tema di inclusione (L. 53/2003; La via italiana per la scuola interculturale e l’integrazione degli alunni stranieri del 2007; Linee guida per l’Integrazione scolastica degli alunni/e con disabilità del 2009; L. 170; D.M. 5669/2011; Linee Guida per il Diritto allo Studio degli alunni e degli studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento del 2011; Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’Infanzia e del primo ciclo d’istruzione del novembre 2012; Direttiva Ministeriale del 27.12.2012 – Strumenti di intervento per alunni/e con B.E.S.; C.M. n. 8 del 06.03.2013; Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni/e stranieri del febbraio 2014; Linee d’indirizzo per “Cittadinanza e Costituzione” Prot. MIUR AOO DRLO R.U. 2614 del 12/02/2014), ha lo scopo di fornire un elemento di riflessione nella predisposizione del POF, di cui il P.A.I. è parte integrante.

Il P.A.I. va inteso come uno strumento che possa contribuire ad accrescere la consapevolezza dell’intera comunità educante sulla centralità e la trasversalità dei processi inclusivi in relazione alla qualità dei “risultati” educativi, per creare un contesto educante dove realizzare concretamentela scuola “per tutti e per ciascuno”.

Il P.A.I. è lo sfondo ed il fondamento sul quale sviluppare una didattica attenta ai bisogni di ciascuno nel realizzare gli obiettivi comuni, le linee guida per un concreto impegno programmatico per l’inclusione, basato su una attenta lettura del grado di inclusività della scuola e su obiettivi di miglioramento, da perseguire nel senso della trasversalità delle prassi di inclusione negli ambiti dell’insegnamento curricolare, della gestione delle classi, dell’organizzazione dei tempi e degli spazi scolastici, delle relazioni tra docenti, alunni e famiglie, dando centralità e trasversalità ai processi inclusivi in relazione alla qualità degli “esiti educativi”, rivolgendo un’attenzione particolare agli alunni/e con B.E.S..

Nell’area degli Special Educational Needs figurano tre ampie sotto-categorie:

  1. DISABILITÀ CERTIFICATE
  2. DISTURBI EVOLUTIVI SPECIFICI (DSA, deficit del linguaggio, delle abilità non verbali, dell’attenzione e dell’iperattività – ADHD)
  3. SVANTAGGIO SOCIO-ECONOMICO, LINGUISTICO, CULTURALE.

L’impegno programmatico per l’inclusività mira a permeare l’intera azione culturale della nostra scuola, a partire dalle fasi di progettazione e di organizzazione funzionale del curricolo, valutazione degli esiti come qualità dei “risultati educativi”.